Le autorità amministrative indipendenti

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Le autorità amministrative indipendenti sono enti pubblici nati in Italia in seguito ai successi ottenuti all’estero grazie all’indipendenza, alla capacità di regolamentazione e al potere sanzionatorio attribuiti a tali entità. In Italia la loro nascita viene fatta risalire gli anni 1990, allorché furono emanate le prime leggi istitutive in materia.

AGCM

L‘Autorità garante della concorrenza e del mercato è stata istituita con la Legge 10 ottobre 1990, n. 287.

Compiti

Gli ambiti di competenza dell’AGCM sono esplicitati all’interno degli articoli 2, 3, 5, 16, 21-bis. Ai sensi dell’art. 27 del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (noto come il “Codice del consumo”), l’AGCM ha competenze anche nel campo della tutela dei consumatori.

Poteri sanzionatori

Il potere sanzionatorio dell’autorità è esplicitato all’interno degli articoli 14-bis, 15 e 19 della legge 287/1990, nonché in molti degli articoli del d.lgs 206/2005 (Codice del consumo).

AGCOM

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazione è stata istituita con la Legge 31 luglio 1997, n. 249. Ai sensi dell’art. 1, comma 6 lett.c) num. 14) della legge 249/1997, il consiglio dell’autorità “esercita tutte le altre funzioni e poteri previsti nella legge 14 novembre 1995, n. 481, nonché tutte le altre funzioni dell’Autorità non espressamente attribuite alla commissione per le infrastrutture e le reti e alla commissione per i servizi e i prodotti”.

Compiti

Gli ambiti di competenza dell’AGCOM sono definiti nell’art. 1 comma 6 della legge 249/1997. In particolare si ricordano, a solo scopo esemplificativo, il compito di tutela delle comunicazioni di ogni tipo e i controlli in materia di rispetto della normativa in materia di contenuti delle emittenti radiotelevisive (come ad esempio, la tutela delle “fasce protette”).

Ai sensi dell’art. 1, comma 6, lett. 4-bis della legge 249/1997 e dell’art. 182-bis, comma 1 della Legge 22 aprile 1941, n. 633, l’AGCOM ha competenze anche nel campo della tutela del diritto d’autore.

Inoltre, con l’entrata in vigore dell’art. 21, comma 13 e dell’Allegato A del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 l’autorità ha incluso tra le sue competenze anche i servizi postali.

Poteri sanzionatori

I poteri sanzionatori dell’autorità sono distribuiti su un discreto numero di leggi. In materia di media audiovisivi e radiofonici, si rimanda all’articolo 51 del Decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, all’articolo 30 della Legge 6 agosto 1990, n. 223, all’art. 1, comma 6, lett. b), num. 6) e 14) e art.1 commi 30 e 31 della legge 249/1997. Si segnala anche l’art. 3, comma 3, lett.b) num. 6) della medesima legge. Per i diritti d’autore si fa riferimento all’art. 182-bis della Legge 22 aprile 1941, n. 633.

Inoltre, ai sensi dell’art. 2 comma 20 lett. c) della legge 481/1995 e dell’art. 1 comma 6 lett.c) num. 14) della legge 249/1997, l’inosservanza ai provvedimenti dell’autorità e la mancata collaborazione sono punite con sanzioni da 2.500 euro a circa 150 milioni di euro.

Potestà regolamentare

L’autorità ha la facoltà di emanare propri regolamenti e provvedimenti la cui infrazione è soggetta a sanzioni ai sensi dell’art. 2 comma 20 lett. c) della legge 481/1995 e dell’art. 1 comma 6 lett.c) num. 14) della legge 249/1997.

Gazzetta Ufficiale

L’art. 2, comma 27 della Legge 14 novembre 1995, n. 481 sancisce che “il bilancio preventivo e il rendiconto della gestione, soggetto al controllo della Corte dei conti, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale”.

ART

Compiti

I compiti dell’Autorità di regolazione de trasporti sono definite nell’art. 37, comma 2 del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Potestà sanzionatoria e regolamentare

Ai sensi dell’art. 37, comma 2 lett. l) e comma 3 lett. i), l) ed m) del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 l’autorità può irrogare sanzioni amministrative pecuniarie “in caso di inosservanza di propri provvedimenti o di mancata ottemperanza da parte dei soggetti esercenti il servizio alle richieste di informazioni o a quelle connesse all’effettuazione dei controlli, ovvero nel caso in cui le informazioni e i documenti non siano veritieri”, “determinate in fase di prima applicazione secondo le modalità e nei limiti di cui all’articolo 2 della legge 14 novembre 1995, n. 481. L’ammontare riveniente dal pagamento delle predette sanzioni è destinato ad un fondo per il finanziamento di progetti a vantaggio dei consumatori dei settori dei trasporti, approvati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti su proposta dell’Autorità. Tali progetti possono beneficiare del sostegno di altre istituzioni pubbliche nazionali e europee”.

ARERA

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente è un’autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità italiana. Nel 2017 ha assunto l’attuale denominazione in seguito all’entrata in vigore dell’art. 1, comma 528 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Compiti

Per quanto riguarda i compiti e i poteri sanzionatori e regolamentari dell’autorità in questione, si applica la Legge 14 novembre 1995, n. 481.

L’autorità aveva inizialmente compiti legate ai servizi dell’energia, del gas e delle rispettive reti. Con l’art. 21, comma 19 del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 essa ha inglobato anche le funzioni di regolazione relative al servizio idrico, mentre con l’art. 1 commi 527 e succ. della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 , l’autorità ha anche avuto alcuni compiti in materia di ciclo dei rifiuti.

Potere sanzionatorio

Il potere sanzionatorio dell’autorità è sancito dall’art. 2 comma 20 lett. c) della Legge 14 novembre 1995, n. 481.

Potestà regolamentare

La potestà regolamentare dell’autorità è regolata dall’art. 2 commi 5, 6, 23, 28 della Legge 14 novembre 1995, n. 481.

Gazzetta Ufficiale

L’art. 2, comma 27 della Legge 14 novembre 1995, n. 481 sancisce che “il bilancio preventivo e il rendiconto della gestione, soggetto al controllo della Corte dei conti, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale”.

Garante per la protezione dei dati personali

Compiti

I compiti del garante sono definite all’interno dell’art. 154 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 oltre che nel Regolamento (UE) 2016/679 (l’autorià di controllo è individuata nel garante ai sensi dell’art. 2-bis del d. lgs. 196/2003).

Poteri sanzionatori

Le sanzioni sono riportate all’interno del Regolamento (UE) 2016/679 e all’interno dell’art. 166 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Potestà regolamentare

I poteri di regolamentazione del garante sono definiti all’interno dell’art. 154, comma 3 e dell’art. 156 comma 3 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Gazzetta Ufficiale

Come sancito dall’art. 156 comma 3, i regolamenti del Garante sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

ANAC

Compiti

I compiti dell’Autorità nazionale anticorruzione sono esplicitati all’interno dell’art. 213, comma 3 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Potere sanzionatorio

I poteri sanzionatori dell’autorità sono contenuti all’interno dell’rt. 84 comma 10, art. 86 comma 5, art. 106,commi 8 e 14, art. 213 commi 2 lett.f), 9, 13 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Potesta regolamentare e Gazzetta Ufficiale

La potestà regolamentare e la pubblicazione sulla Gazzeta Ufficiale sono contenute negli artt. 213, commi 2 e 17-bis del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Riferimenti normativi

Legge 14 novembre 1995, n. 481 – Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità.

Legge 6 febbraio 1996, n. 52 – Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 1994.

Art. 28 comma 9 della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002) – Obbligo di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei bilanci consuntivi delle autorità amministrative indipendenti.

Art. 1 commi 440-458 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).

Art. 2.bis del Decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21 – Norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni.

Art. 1 comma 321 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)

Art. 22 del Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 – Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.

Art. 1, commi 5-7 del del Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 – Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. 

AGCM

Artt. 81-82 del Trattato CE

Legge 10 ottobre 1990, n. 287 – Norme per la tutela della concorrenza e del mercato.

Art.54 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52 – Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 1994.

Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1998, n. 217 – Regolamento recante norme in materia di procedure istruttorie di competenza dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Legge 18 giugno 1998, n. 192 – Disciplina della subfornitura nelle attività produttive.

In particolare, art. 27 del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 – Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229.

Legge 28 dicembre 2005, n. 262 – Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari.

Regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori («Regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori»)testo rilevante ai fini del SEE.

Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 130 – Misure per la maggiore concorrenzialità nel mercato del gas naturale ed il trasferimento dei benefici risultanti ai clienti finali, ai sensi dell’articolo 30, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 2009, n. 99.

Artt. 36 e 36-bis (o anche 34-37) del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.

Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Raccolta 2012) – Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.

Delibera AGCM 6 febbraio 2013, n.24220 – Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di disciplina delle relazioni commerciali concernenti la cessione di prodotti agricoli e alimentari.

Delibera AGCM 22 ottobre 2014, n.25152 – Linee Guida sulla modalità di applicazione dei criteri di quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità in applicazione dell’articolo 15, comma 1, della legge n. 287/90.

Legge 14 novembre 2016, n. 220 – Disciplina del cinema e dell’audiovisivo.

Comunicazione sulla non imposizione e sulla riduzione delle sanzioni ai sensi dell’articolo 15 della legge 10 ottobre 1990, n. 287.

Provvedimento relativo alle soglie di fatturato vigenti.

Comunicazione avente ad oggetto l’esclusione dei raggruppamenti temporanei di imprese “sovrabbondanti” dalle gare pubbliche.

LINEE GUIDA SULLA COMPLIANCE ANTITRUST

Delibera AGCM 1 aprile 2015, n.25411 – Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore.

Decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 – Attuazione dell’articolo 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicita’ ingannevole.

Decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 146 – Attuazione della direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/CEE, 97/7/CE, 98/27/CE, 2002/65/CE, e il Regolamento (CE) n. 2006/2004.

Decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 135 – Attuazione dell’articolo 11 del Regolamento (UE) n. 260/2012 del 14 marzo 2012 che stabilisce i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro e disposizioni sanzionatorie per le violazioni del Regolamento (CE) n. 924/2009 relativo ai pagamenti transfrontalieri nella Comunità.

Art. 30 comma 1-bis del Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 – Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.

Legge 20 luglio 2004, n. 215 – Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi.

Delibera AGCM del 16 novembre 2004 – Regolamento sul conflitto di interessi (ultima modifica delibera n. 26042 del 18 maggio 2016).

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo ai profili professionali richiesti.

AGCOM

Art. 182-bis della Legge 22 aprile 1941, n. 633 – Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.

Legge 8 febbraio 1948, n. 47 – Disposizioni sulla stampa.

Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 – Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.

Sanzioni AGCOM

Legge 6 agosto 1990, n. 223 – Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.

Decreto ministeriale 9 dicembre 1993, n. 581 – Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico.

Legge 31 luglio 1997, n. 249 – Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo. 

Decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 – Codice delle comunicazioni elettroniche.

Art. 1, commi 65-67 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 – Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici.

Art. 21, comma 13 e Allegato A del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici. 

Art.1, comma 9 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

Decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7 – Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell’articolo 2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67.

Decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 – Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67. 

Art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 – Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. 

ART – Autorità di regolazione dei trasporti

Art. 37 del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.

Art. 27 del Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 – Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

Garante per la protezione dei dati personali

Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (Testo rilevante ai fini del SEE).

Artt. 140-bis-144, 152-172 e 175 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE.

Art. 54-bis, commi 3-4 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

ARERA

Art.1, commi 4, 6, 7, 527-530 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

In particolare, art. 16 del Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 – Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.

Artt. 2, Decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 – Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE.

Art. 21, comma 19 del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.

Art. 2, comma 2 del Decreto-legge 20 maggio 2010, n. 72 – Misure urgenti per il differimento di termini in materia ambientale e di autotrasporto, nonché per l’assegnazione di quote di emissione di anidride carbonica.

Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 – Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica.

Legge 14 novembre 1995, n. 481 – Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità.

ANAC

Art. 1, commi 65-67 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Artt. 6-8 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 – Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE.

Art. 13 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 – Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.

Legge 4 marzo 2009, n. 15 – Delega al Governo finalizzata all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e alla Corte dei conti. 

Decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 – Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190.

Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 – Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Artt. 96-99-bis del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 – Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. 

Artt. 33-ter e 34-bis del Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 – Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. 

Art. 1 della Legge 6 novembre 2012, n. 190 – Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.

Art. 19, 22, 30 del Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 – Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.

Legge 27 maggio 2015, n. 69 – Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio.

Art. 213 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 – Codice dei contratti pubblici.

Art. 7-ter del Decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193 – Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.

Decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 – Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. 

Legge 30 novembre 2017, n. 179 – Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato.

Art. 54-bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

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